visita guidata
Nell'ambito di "Impara l'arte...2016", visita guidata dal titolo: Dalle Aldini Valeriani all'Opera Pia Davia Bargellini: la nascita delle istituzioni scolastiche per gli artigiani, a cura di Paolo Cova.
mostra con ADIACENZE
Amerigo. come un esploratore in cerca di guai. un esploratore che tenta la scoperta o uno studioso alla ricerca dell’origine come punto di partenza. è questa la mostra M A P P E di Veronica Azzinari. Un gusto atavico di scavare le profondità. quasi come fosse un esercizio. negli abissi. nei vulcani. nelle correnti. nella genesi. nell’evoluzione.
M A P P E nasce dalla personale esigenza di orientamento e scoperta dell’artista all’interno dei mondi/elementi che hanno determinato la propria storia e in cui hanno origine le simbologie e le composizioni presenti nei precedenti lavori. andare indietro.muoversi dal proprio presente per andare lì dove qualcosa muove e smuove più in profondità una memoria individuale ma anche e soprattutto collettiva. L’ Origine come atto dovuto. Azione, impulso che ci ha condotti sino a qui. Origine in quanto racconto stratificato della nostra esistenza.
in Maison Ventidue M A P P E diviene geografia dell’origine.
(Italia/2014) di Filippo Vendemmiati (80') | Doc in Tour 2016
Nel film interpretano se stessi i detenuti e gli ex operai del progetto Fare Impresa in Dozza, che impiega detenuti in lavorazioni metalmeccaniche per Gd, Ima e Marchesini Group.
da Bologna a Solarolo in occasione della mostra "Gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere"
Il Museo Davia Bargellini in collaborazione con il MAMBo propone uno speciale finissage della mostra Gli specchi dovrebbero pensare più a lungo prima di riflettere di Andrea Salvatori.
Il tour parte dal museo per arrivare a Solarolo (RA) nello studio dove l'artista eccezionalmente accoglie il pubblico negli spazi in cui quotidianamente lavora, per mostrare e descrivere il processo creativo alla base della sua opera. E' inoltre previsto un momento conviviale per un pranzo romagnolo a base di piadine nelle vicinanze dello studio.
Sono compresi nel tour: la visita guidata al museo e allo studio dell'artista, il trasporto in pullman da Bologna a Solarolo (RA) e ritorno, con partenza dal Museo Davia Bargellini (Strada Maggiore, 44) e rientro al MAMBo (via Don Minzoni, 14). La durata prevista è di circa 6 ore (dalle ore 11 alle ore 17).
La visita guidata e il percorso in pullman sono a titolo gratuito su prenotazione e fino a esaurimento posti (max 50 partecipanti).
i capolavori della Gipsoteca | visita guidata
Visita guidata a cura degli archeologi della società Aster.
Ha da pochi mesi riaperto con un nuovo allestimento la gipsoteca del museo, con la sua ricca collezione di copie di gesso dei capolavori del mondo antico. Un viaggio tra i capolavori dell’arte greca e romana, tra iconografia e tecniche artistiche, approfondendo il tema del rapporto originale/copia nel mondo antico e in quello attuale.
Saison JazziJazz | concerto jazz con Marco Coppi
Ultimo concerto della Saison JazziJazz 2015/2016 dell'Alliance Française di Bologna in compagnia del gruppo Le Train Bleu:
Marco Coppi - flauto
Daniele Faraotti - chitarra elettrica e voce
Tiziano Barbieri - contrabbasso
Musiche composte da Le Train Bleu, rielaborazioni da Stravinskij, Coltrane, Satie, Gentle Giant, Led Zeppelin, Genesis, Beatles.
tre sabati, tre concerti, tre serate jazz!
Programma:
Due maestri della fotografia del XX secolo
In occasione delle mostre di Jakob Tuggener la Fondazione MAST propone l’incontro con Agnès Sire, direttore della Fondazione Henri Cartier-Bresson, e Martin Gasser, curatore della Fondazione Jakob Tuggener, che presenteranno i due grandi fotografi del XX secolo che hanno posato lo sguardo su momenti fondamentali della nostra storia. Ne parleranno con Urs Stahel, curatore della PhotoGallery MAST. La partecipazione all'evento è gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito del MAST.
(Jules et Jim, Francia/1962) di François Truffaut (110')
A Parigi, negli anni Dieci, due uomini e una donna provano ad amarsi oltre le regole, attraverso il tempo, la guerra, matrimoni e amanti, accensioni e delusioni: Jeanne Moreau con i suoi travestimenti, il suo broncio altero, la sua voce magica percorre tutti i tourbillons de la vie, ma alla fine è lei a non saper accettare la resa. "Abbiamo giocato con le sorgenti della vita, e abbiamo perso". Appunto il film definitivo sul perdere, sul perdersi. Capolavoro d'utopia dolcemente amorale, infinitamente replicato in tanti film à la manière de. (pcris)
(Italia/2015) di Emanuela Piovano (94')
Laura Morante interpreta una pasionaria del cinema che lotta per tenere in piedi un'arena cinematografica che ha restaurato e che da anni programma quotidianamente con i film che più ama. Una passione totalizzante, mal vissuta dal figlio, diverso da lei in tutto. Ispirato all'omonimo libro di Francesca Roana Massaro e Silvana Silvestri, il film prende spunto dalla figura della pugliese Annabella Miscuglio, tra i fondatori della Filmstudio e ideatrice, nel 1976, di Kinomata, il primo festival che parlò al mondo di regia femminile.
(Italia-Francia/2012) di Fabrizio Ferraro (90'). Incontro con Fabrizio Ferraro
Cineasta tra i più sorprendenti, radicali del panorama italiano, con questo nuovo lavoro Ferraro realizza un'opera a cavallo tra finzione, documentario e film d'arte. Due storie attraversano il celebre San Sebastiano di Mantegna, nello stesso luogo, il Palatino a Roma, ma in epoche diverse: quella di Marta e John, turisti tra i turisti, che passeggiano senza requie tra le rovine; e quella antica, che coinvolge Adriano e Alessandro, due soldati della guardia imperiale di Diocleziano.
spettacolo di danza in costume d'epoca | CONCIVES 1116 - 2016 Nono centenario del Comune di Bologna
E' successo un 48!
L'Associazione culturale 8cento, in collaborazione con Battaglione Estense e Compagnia Cacciatori Reggimento Unione e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, darà vita al Gran Ballo dell'Unità d'Italia con centoventi danzatori e rievocatori in abito storico.
Lo spettacolo quest'anno è dedicato alla battaglia dell'8 agosto 1848, che non soltanto costituisce l'evento più significativo del Risorgimento bolognese, ma anche e soprattutto un momento fondamentale per la autorappresentazione collettiva della città.
Questa edizione inoltre prevede anche la collaborazione con l'Associazione LIS Learning di Bologna. Durante lo svolgimento dello spettacolo, le letture saranno tradotte nel linguaggio dei segni, grazie alla presenza dell'interprete che affianca la lettrice.
In occasione della manifestazione il Museo civico del Risorgimento effettuerà l'apertura straordinaria dalle ore 17:30 alle h. 22:30. Visite guidate gratuite h. 18:00 e h. 20:00.
In occasione di CONCIVES 1116 - 2016. Nono centenario del Comune di Bologna.
paesaggi morandiani che dialogano a distanza con i lavori dell'artista americano
In occasione della mostra di Edward Hopper in corso a Bologna fino al 24 luglio a Palazzo Fava – Palazzo delle Esposizioni, MAMbo presenta un focus di paesaggi morandiani che dialogano a distanza con i lavori dell'artista americano, mettendo in evidenza analogie e differenze e soffermandosi in particolare sullo studio della luce.
Per consentire l'allestimento della mostra il Museo Morandi è temporaneamente chiuso al pubblico martedì 5 e mercoledì 6 aprile.
Sabato dei NIDI | Dipartimento Educativo MAMbo
Un percorso per i più piccoli tra le opere della Collezione Permanente per conoscere gli artisti informali che, come bambini, lasciano traccia di sé attraverso segni, gesti e colori. In laboratorio, intrecci di pastelli colorati daranno vita a un bosco speciale fatto di suoni e "scarabocchi".
Per bambini dai 2 ai 3 anni con i genitori.
Info e prenotazioni: prenotazione obbligatoria, tel. 0516496627 (martedì e giovedì h 9-17), e-mail mamboedu@comune.bologna.it
presentano Academia de Música Antigua, Universidad de Sevilla, Conservatorio G. B. Martini di Bologna
Ensemble barocco del Conservatorio G. B. Martini di Bologna
Francesca Santi, Soprano
Claudia Vatalaro, Sara Dallolio, Flauti dolci
Igino Conforti, Michele Santi, Trombe barocche
Joanna Piszczorowicz, Lucrezia Nappini, Violini barocchi
Antonello Manzo, Violoncello barocco
Fabio Luppi, Clavicembalo
Giuseppe Pezzoli, Timpani
Quinteto Abdelazer - Sevilla
Ángela Rodríguez Gema, Alba Catalán Manzano, Violini
Rebeca Barea Soriano, Viola
Sergio Garrido Mariotte, Violoncello
José Miguel Román Jiménez, Clavicembalo
Enrico Gatti e Daniele Salvatore, direttori
(Francia/1995) di Benoît Jacquot (90')
Valérie (Virginie Ledoyen) è incinta e lo annuncia al fidanzato. Il ragazzo è indeciso. La conversazione finisce qui, anche perché lei sta per affrontare il primo giorno di lavoro come cameriera. La seguiamo per un'intera giornata alle prese coi nuovi colleghi, i superiori e la clientela dell'albergo. "Un film luminoso e musicale, secco e nervoso. Tutto è qui questione di ritmo, di rallentamenti e accelerazioni. Raramente un film ha messo così bene a nudo i perversi meccanismi del lavoro salariato, combinando fiction e documentarismo" (Jacques Morice).
(Francia/2009) di Benoît Jacquot (94')
Adattamento dell'omonimo romanzo di Pascal Quignard, Villa Amalia ci conduce nell'atmosfera arcadica dell'isola di Ischia, dove si rifugia Anna Hidden (Isabelle Huppert) dopo aver scoperto il tradimento del proprio compagno. Un vecchio amico riapparso all'improvviso l'aiuterà a ritrovare se stessa. Un percorso di liberazione costruito in punta di camera, con un sapiente montaggio che alterna la fluidità temporale ai movimenti più inquieti della macchina a mano.
Copia proveniente da Cinémathèque Française
(Le Journal d'une femme de chambre, Italia/1964) di Luis Buñuel (104')
Francia rurale, anni Venti: una cameriera al servizio di una famiglia borghese corona con successo le proprie aspirazioni di scalata sociale. Film caustico e sottile, da un romanzo di Mirbeau già portato sullo schermo da Renoir, e prima collaborazione tra Buñuel e lo sceneggiatore Carrière. "Jeanne Moreau era molto adeguata al ruolo, soprattutto per il suo modo di camminare, con quel dondolio sui talloni".
(Francia/2015) di Michel Gondry (103')
Microbe e Gasoil sono due adolescenti davvero particolari. Durante le vacanze estive decidono di costruire una macchina di legno con il motore di un tosaerba, e di andarsene in giro per le strade della Francia. Tenera e divertente commedia on the road, firmata dall'artigiano dei sogni Michel Gondry. Un inno all'amicizia, all'infanzia e alla libertà, dove la malinconia si innesta in una poetica di fantastico candore.
In collaborazione con Movies Inspired
(Touchez pas au grisbi, Italia-Francia/1954) di Jacques Becker (90')
Nel "più hawksiano dei film francesi" (Lourcelles), Jeanne Moreau è l'acerba donna fatale che semina rovina nell'amicizia tra due camarades della malavita. Non c'è triangolo, non c'è contesa, Moreau si limita a innescare la catastrofe: sussurra a un amante quel che sa d'un certo colpo sensazionale. Bande rivali, inseguimenti notturni, bagliori dell'oro, legami che si sfibrano, morti a credito, una certa stagione del cinema francese che s'avvia alla fine, e con che classe. Moreau e Gabin, lei mito erotico nascente, lui dongiovanni che ha avuto tutte le donne "e la carne è stanca", si sfiorano appena. (pcris)