Il bene confiscato alle mafie è stato consegnato al Comune per restituirlo alla collettività. Dopo il restauro ospiterà dieci nuclei in transizione abitativa.

Maggiore offerta di alloggi in affitto grazie a tre interventi per un totale di 200 appartamenti in più. Destinati a questo scopo il lotto H del comparto ex Mercato Navile, l'ex clinica Beretta e Villa Celestina, bene confiscato alla mafia.

Case oramai troppo grandi perché i figli sono andati via, bisogno di assistenza a superare vecchi gradini ormai diventati barriere architettoniche o semplicemente necessità di avere qualcuno con cui scambiare una parola per riscoprirsi magari ancora utili e in grado di dare un nuovo impulso alla propria vita.

Taglio del nastro il 28 febbraio per il cohousing L'Oasi in via Barozzi. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Comune, Azienda Usl, Asp e Aias, offre opportunità di un percorso di vita indipendente e di autonomia abitativa alle persone con disabilità. Asp ha messo a disposizione di questo percorso un intero stabile adiacente al centro storico di Bologna e alla stazione ferroviaria, costituito da 7 appartamenti e da ampi spazi comuni che potranno essere gestiti in modo condiviso dagli abitanti.

Palazzo comunale

Un bando da un milione e mezzo di euro per i nuclei con redditi medio-bassi. Domande dal 22 gennaio al 9 marzo 2018.

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Benessere Sociale

Ogni 5 anni Bologna compie una grande e silenziosa mutazione: cambia di circa il 20% la popolazione. Solo nel 2013 sono venute a vivere in città 15.000 nuove persone, mentre circa 10.000 hanno scelto di andarsene. Le famiglie composte da una sola persona sono 91.400 ( 47,2% del totale), quelle di due componenti 54.900 ( il 28,3% del totale). Dentro queste famiglie cresce il numero dei giovani e degli anziani. Le differenze di reddito sono fortissime: aumentano i bisogni dei più longevi (quasi centomila anziani, di cui oltre 35.000 di età superiore a 79 anni), diminuiscono i soldi per i più giovani che pagano la crisi in termini di disoccupazione e reddito. La quota dei redditi dichiarati dai bolognesi sotto i trent’anni anni è solo il 3,8% del totale, nel 2002 era il doppio. La qualità dei servizi sociali ha dunque estremo bisogno di un’energica innovazione. Prima di tutto le risorse: 50 milioni di euro l’anno investiti nel welfare (nonostante i tagli del Governo) per fare scelte forti che si attendevano da tempo.

In questa pagina le notizie e le informazioni relative alle iniziative rivolte al benessere e alla qualità della vita delle persone della nostra comunità. Casa, sanità, servizi sociali e lotta alle nuove povertà sono i principali temi sui quali si misurano le politiche di welfare municipale.

  • Immagine assessore Barigazzi
    Sanità e Welfare, Coordinamento delle attività della Giunta comunale
  • Virginia Gieri
    Assessore Casa, Emergenza abitativa, Lavori pubblici
  • Marilena Pillati
    Educazione, Scuola, Adolescenti, Giovani, Politiche per la famiglia
  • Susanna Zaccaria
    Affari generali, Servizi demografici, Quartieri, Pari opportunità e differenze di genere, Diritti LGBT, Contrasto discriminazioni, Lotta violenza e tratta donne e minori, Diritti nuovi cittadini, Progetto Patto per giustizia, Diritti e benessere animali