Rete civica Iperbole

Baraccano

 

Questa componente comprende una serie di portici che si intersecano a diverse altezze, costruiti tra il XVI e il XVII secolo non solo per produrre una serie di percorsi coperti, ma anche per creare volutamente un ambiente urbano caratterizzato da molteplici prospettive e panorami telescopici fortemente scenografici.

La prima funzione sociale era il benessere pubblico; la moderna funzione di “centro civico” di questi stessi edifici è ugualmente inclusiva e aperta alla partecipazione dei cittadini. Essi furono successivamente notati e studiati da molti viaggiatori durante l'ancien régime.

Il Santuario di Santa Maria del Baraccano è collegato al portico di via Santo Stefano dal cosiddetto “voltone del Baraccano”. Questa grande volta fu realizzata anche per creare un collegamento visivo e spaziale tra il portico dell’edificio che accoglieva le ragazze povere e orfane e il portico addossato alla facciata del Santuario.