Gioco d'azzardo e ludopatia

Nell'ottica della promozione e della diffusione della cultura della legalità nel tessuto sociale cittadino, con l'obiettivo di contrastare il gioco d'azzardo e prevenire le sue implicazioni patologiche, il Comune di Bologna ha realizzato e ha in corso di realizzazione diverse iniziative rivolte alla promozione della cultura per un gioco misurato, responsabile e consapevole.

Molte di queste fanno parte di progetti inseriti in accordi di programma con la Regione Emilia Romagna, sottoscritti nell'ambito della Legge regionale n. 3/2011 - “Misure per l'attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato mafioso, nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile”.

Azioni di modifica normativa/regolamentare e di tutela

- Specifiche procedure per la concessione in uso di beni immobili alle libere forme associative tra cui il divieto di adibire gli spazi concessi o parte di essi a sala giochi per usi non ricreativi e sociali, ovvero quello di installare apparecchi automatici ad essi adibiti quali ad esempio slot-machine, videolottery o comunque che abbiano come elemento preponderante l'aleatorietà e possano procurare dipendenza nonché l'invito alle associazioni già assegnatarie di immobili di procedere alla rimozione di eventuali apparecchi automatici di questo tipo.

- Modifiche al Regolamento urbanistico edilizio RUE e al testo del Regolamento di Polizia Urbana (O.d.G. n. 464 – P.G. n. 256645/2013) relativamente a:
. distanza minima di 1000 m. che dovrà separare le sale da gioco dai luoghi c.d. sensibili come asili, scuole di ogni ordine e grado, luoghi di culto, ospedali, case di cura, camere mortuarie, cimiteri, caserme e strutture protette in genere (art. 23);
. disciplina degli orari di apertura e chiusura delle sale giochi e sale scommesse (art. 23 bis).

- Ordinanza contingentamento orari (in vigore dal 1 giugno 2015 - P.G. n. 140904/2015) che prevede per sale scommesse e locali che ospitano apparecchi Slot/VLT (come pubblici esercizi, tabaccherie) un orario massimo di funzionamento degli apparecchi dalle 9 all'1 di tutti i giorni, festivi compresi; per motivi di tutela della pubblica sicurezza e quiete pubblica, potrà essere determinato d'ufficio, con apposito provvedimento, un orario di apertura o di funzionamento diverso da quello previsto. La violazione delle disposizioni contenute nell'ordinanza è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall'art. 23 bis, c. 4 del Regolamento di Polizia Urbana (da un minimo di 300 ad un massimo di 500 euro).

- Filtri alla rete wireless comunale finalizzati al blocco dell'accesso a tutti quei siti web nei quali è possibile giocare on-line. Tale iniziativa sottolinea l'adesione da parte del Comune di Bologna alla campagna nazionale “Mettiamoci in gioco”.
 

Azioni di formazione e sensibilizzazione

- Due edizioni di un percorso di formazione-informazione e sensibilizzazione denominato “Giocare è una cosa seria”, sul tema del gioco d'azzardo patologico e delle sue implicazioni sul tessuto sociale ed economico, rivolto agli operatori dell'amministrazione comunale, agli amministratori locali, ai rappresentanti delle associazioni di categoria/operatori commerciali e di categorie sindacali e agli operatori socio-sanitari. Realizzato insieme alle realtà associative del territorio tra le quali Arci, Lilbera, Avviso Pubblico, C.S., Papa Giovanni XXIII.

- Laboratori formativi sul tema della ludodipendenza e della prevenzione dalla dipendenza dal gioco d'azzardo in alcune classi di scuole superiori della città.
Grazie alla partecipazione al progetto “Fai la cosa giusta”, per la promozione della legalità in particolare tra i giovani,  il Comune di Bologna, nel 2014, ha ricevuto una speciale menzione del premio “Pio la Torre”, sezione Buone pratiche amministrative, promosso da Avviso Pubblico e Libera.
 

Azioni di coinvolgimento del tessuto sociale cittadino

- Sottoscrizione del “Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d'azzardo” (O.d.g. n. 377/2013 – P.G. n. 173946/2013), un'iniziativa interistituzionale per promuovere la legalità e contrastare il gioco d'azzardo prevenendo le sue conseguenze negative e patologiche; unitamente a questa azione si ricorda la partecipazione alla raccolta firme per l'approvazione di una Legge di iniziativa popolare per il contrasto al gioco d'azzardo che ha consentito la raccolta di oltre 5.000 firme contribuendo al risultato nazionale di oltre 93.000 sottoscrizioni ed ora sta seguendo il suo iter di valutazione per l'approvazione.

- Sottoscrizione del Protocollo di intesa per l'attuazione di azioni di contrasto e prevenzione del fenomeno del gioco d'azzardo e della ludodipendenza - dicembre 2015 - tra Comune di Bologna e diverse Associazioni ed Enti di promozione sociale e sportiva al fine di coinvolgere attivamente il tessuto sociale e le realtà associative presenti sul territorio nella realizzazione delle azioni di contrasto e prevenzione per tutelare la salute dei cittadini compatibilmente con le attività commerciali e ricreative, definendo modalità di intervento e coordinamento tra i soggetti interessati.

- Sottoscrizione del “Protocollo d'intesa con la società di trasporto pubblico locale TPER e con le associazioni di categoria, cooperative Taxi per azioni di prevenzione del fenomeno del gioco d'azzardo e della ludodipendenza” (marzo 2015). I firmatari (TPER, Cotabo, Soc. Coop. Cna, Ascomtaxi, Unica Taxi, Uritaxi Er) hanno preso l'impegno di non apporre alcun messaggio pubblicitario relativo a centri scommesse, sale slot/VLT o in qualsiasi modo riconducibili al gioco d'azzardo, sui loro mezzi e di esporre e distribuire la locandina pubblicata dalla Regione Emilia Romagna che contiene il numero verde unico regionale del Servizio Sanitario e cellulari delle associazioni dei giocatori anonimi. L'intento è contrastare l'effetto che la comunicazione commerciale produce, cioè quello di incrementare il gioco suggerendo che lo stesso sia un modo di risolvere problemi finanziari o personali o che costituisca una fonte di guadagno o sostentamento facile. Allo stesso tempo la pubblicità spesso utilizza segni, disegni, personaggi e persone che sono direttamente e in primo luogo legate ai minori e che quindi possono generare un interesse immediato verso di loro.
Il Comune di Bologna ha quindi condiviso l'assoluta urgenza di un deciso intervento per limitare i messaggi promozionali dei centri scommesse e sale Slot/VLT che possono incentivare il gioco d'azzardo procurando danni morali, psicologici, fisici ed economici ai cittadini, in particolare ai minori e ai soggetti in condizione di fragilità socio-economica.

 

 

(Immagine con licenza Creative Commons - Fonte Pixabay)