Trasporto pubblico, adeguamento tariffe

17 Agosto 2013

Dal 19 agosto il biglietto orario in ambito urbano passa da 1,20 euro a 1,30 euro, mentre quello acquistato a bordo resta a 1,50 euro e il prezzo del city pass (10 corse) viene aggiornato da 11 a 12 euro. La durata del biglietto orario e del city pass passa da 60 a 75 minuti. Il titolo giornaliero viene portato da 4 a 5 euro. L'abbonamento mensile impersonale resta fermo a 36 euro (ordinario) e 27 euro (agevolato), così come l'abbonamento annuale personale urbano non subisce alcun incremento (300 euro).

Come segnale di attenzione verso le giovani generazioni, particolarmente colpite dalla crisi, nasce un nuovo abbonamento mensile impersonale agevolato a 27 euro per tutti i giovani under 27. 

L'adeguamento Istat dovuto da contratto vale 3,7 milioni di euro l'anno, di cui, circa, 2,2 milioni di euro frutto di incrementi dei ricavi tariffari, 1 milione di euro deriveranno da risparmi grazie alla riorganizzazione dei servizi e 500.000 euro saranno coperti dal Comune di Bologna.

Come ogni anno, nelle settimane di agosto concomitanti con l’orario estivo ridotto, è prolungato il tempo di validità dei titoli di viaggio Tper in area urbana. Da sabato 3 agosto fino a sabato 24 agosto i biglietti orari a tempo emessi o convalidati in vettura e le corse dei CityPass convalidati nelle aree urbane di Bologna e Imola consentiranno di viaggiare in bus per 90 minuti.

I PUNTI DI FORZA DELLA MANOVRA

blocco delle tariffe fino al 2016: una vera e propria “misura anti-crisi”, per accompagnare nei prossimi anni quella nuova fase di ripresa economica e sviluppo che si spera possa coinvolgere al più presto il territorio bolognese, e così agevolare famiglie, lavoratori e imprese escludendo nuovi aumenti  per un periodo certo e di durata significativa;

aumenti tariffari inferiori all'indice Istat: in base al contratto l'adeguamento avrebbe portato a incrementi delle tariffe più pesanti (ad es. il biglietto semplice a 1,50 euro anziché 1,30 euro), che invece è stato calmierato prevedendo di ottenere alcune risparmi sui servizi, con rimodulazioni di corse e linee comunque dieci volte inferiori ai pesanti tagli già fatti da tempo in altre città;

aumento della durata da 60' a 75': l'incremento dei prezzi del biglietto e del city pass viene accompagnato da un contemporaneo aumento della quantità di servizio a disposizione dei cittadini, in termini di maggiore durata della corsa semplice, portata a un'ora e un quarto;

abbonamenti annuali e mensili fermi: il blocco del prezzo degli abbonamenti tutela e incentiva gli utenti “fidelizzati”, che peraltro sono in crescita (nel 2012 si sono infatti registrati circa 26.000 abbonati annuali con un incremento di oltre il 2% sul 2011, e 260.000 mensili venduti) e premia i cittadini abituati a usare quotidianamente i mezzi pubblici per i propri spostamenti di lavoro e studio;

nuove agevolazioni per i giovani (“27x27”): come segnale di attenzione verso le giovani generazioni, particolarmente colpite dalla crisi, è stato introdotto un nuovo abbonamento mensile agevolato a 27 euro per giovani under 27, indipendentemente dal fatto che siano studenti, o lavoratori, o 'neet' (“not in education, employment or training”).

LE AGEVOLAZIONI ESISTENTI E CONFERMATE

bambini delle scuole elementari: per il terzo anno consecutivo, oltre 20.000 bambine e bambini residenti a Bologna e che frequentano le scuole elementari (cioè dai 6 agli 11 anni) presto riceveranno direttamente a casa la tessera-abbonamento annuale gratuito al trasporto pubblico;

anziani over 70: le persone anziane residenti a Bologna e con età superiore a 70 anni hanno diritto già da anni ad un abbonamento annuale personale a prezzo fortemente scontato, cioè 190 euro anziché 300 euro (attualmente gli abbonati sono oltre 3.300);

week-end e festivi: dal 2011 il sabato, la domenica e i giorni festivi, l'abbonamento mensile impersonale (nel 2012 ne sono stati acquistato quasi 200.000) consente di viaggiare sulla rete urbana all'intera famiglia, cioè fino a 2 adulti e 5 ragazzi entro i 15 anni;

possibilità di rateizzazione: è già oggi possibile chiedere di pagare l'abbonamento annuale in tre rate (il 30% come acconto iniziale, poi due rate pari al 35% del valore).

BOLOGNA A CONFRONTO CON LE ALTRE CITTA'

aumenti tariffari: già da tempo, tra il 2011 e il 2012, è stato alzato a 1,50 euro il biglietto di corsa semplice in molte città (ad esempio Torino, Milano, Genova e Roma - dove la durata è maggiore  bisogna considerare le dimensioni ben diverse delle città e quindi le maggiori distanze da percorrere), oppure si sta discutendo analogo incremento (così a Firenze), mentre con questa manovra a Bologna resterà bloccato a 1,30 euro fino al 2016.

riorganizzazione dei servizi: in molte realtà sono stati effettuati tagli generalizzati e lineari ai servizi di trasporto pubblico con cali fino al -15% dei km percorsi dagli autobus (vedi i casi di Firenze, Venezia, Genova, Torino), che nel nostro contesto invece saranno rimodulazioni di impatto quantitativo limitato (l'ordine di grandezza è 10 volte inferiore di quanto fatto altrove), selettive (nell'ottica di eliminare duplicazioni e mettere a sistema ferro e gomma) e riferite a linee a minore domanda (evitando dunque di intervenire sulle linee più importanti e utilizzate).

LOTTA ALL'EVASIONE TARIFFARIA

L'adeguamento delle tariffe andrà di pari passo con un rafforzamento della campagna anti-evasione, intitolata “Io vado e non evado”, già avviata lo scorso anno da Tper in accordo con le istituzioni locali.

Grazie alle azioni di sensibilizzazione e ad un potenziamento delle verifiche a bordo come non si vedeva da anni, l'evasione tariffaria è già scesa dal 8,5% di ottobre 2012 al 6% di gennaio 2013, e le rilevazioni successive confermano tale trend. In contemporanea, confrontando dicembre 2012 con lo stesso mese del 2011, si è registrato anche un importante aumento della vendita di biglietti (+2,6%) e city pass (+3,4%), con conseguente incremento dei ricavi da pagamento dei titoli di viaggio. D'accordo con l'Amministrazione comunale, Tper metterà in campo subito dopo l'estate una nuova fase di massima intensità dei controlli sui bus, affinché la manovra tariffaria sia equa verso chi rispetta le regole e paga regolarmente il biglietto. Inoltre, per rafforzare l'azione anti-evasione, sarà progressivamente introdotta la timbratura obbligatoria di tutti i titoli di viaggio al momento della salita, inclusi gli abbonamenti (con un semplice passaggio “contactless” davanti al validatore).

 

(Foto con licenza Creative Commons. Fonte Flickr)