Educazione alla cittadinanza, parte la raccolta firme

20 Luglio 2018
Volantino educazione alla cittadinanza

Parte anche Bologna la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per introdurre l'ora di educazione alla cittadinanza, come materia curricolare, nelle scuole di ogni ordine e grado. La proposta di legge è stata depositata da una delegazione di sindaci e amministratori locali in Corte di Cassazione il 14 giugno scorso e ha il sostegno dell'Anci.

Obiettivo della legge è formare i cittadini al senso di responsabilità e al rispetto reciproco, promuovere lo sviluppo civico e il valore della memoria attraverso lo studio della Costituzione, dei diritti umani e degli elementi di educazione alla legalità, educazione ambientale, educazione digitale ed educazione alimentare.

Questa mattina all’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Piazza Maggiore la vicesindaco Marilena Pillati e alcuni assessori della Giunta e Consiglieri comunali hanno dato il via alla raccolta firme in città.

“Faccio un appello a tutte le cittadine e i cittadini non solo a sottoscrivere la proposta di legge, ma anche a fare conoscere a più persone possibile questa importante iniziativa - spiega la Vicesindaco Marilena Pillati - La proposta di legge contiene alcuni punti fondamentali riguardo alle competenze di cui hanno bisogno i nostri bambini e i nostri ragazzi per diventare cittadini consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri. È un ambito molto più ampio di quello dell’educazione civica, con la proposta di legge si vuole puntare a dare consapevolezza di che cosa significa vivere all'interno di una comunità, creare una coscienza civica, ma anche creare senso di responsabilità e rispetto delle regole, delle persone e dell’ambiente in cui viviamo”. Questo, come si legge nel testo della proposta di legge, attraverso “lo studio della Costituzione, elementi di educazione civica, lo studio delle istituzioni dello Stato italiano e dell’UE, diritti umani, educazione digitale, educazione ambientale, elementi fondamentali di diritto e di diritto del lavoro, educazione alla legalità, oltre ai fondamentali principi e valori della società democratica come i diritti e i doveri, la libertà e i suoi limiti, il senso civico e la giustizia”.

I cittadini possono firmare la proposta di legge in tutti gli URP della città. Per firmare è sufficiente presentare un documento d’identità valido.