Luci della città, nasce un nuovo palco teatrale trasparente in piazza Liber Paradisus

7 Settembre 2020

Dal 9 al 12 settembre Luci della città, nella cornice all’aperto di Piazza Liber Paradisus, porta sul palco artisti, tra i più importanti della scena culturale, in spettacoli originali che valorizzano il senso positivo dei “poli opposti”.

Un alfabeto possibile, aperto e polifonico, per svelare, attraverso la visione di Marco Baliani, Giuliana Musso, Stefano Randisi e Enzo Vetrano, Paolo Nori, un possibile asse della relazione tra i “poli opposti”. Sul tema dei “poli opposti” e di alcune polarità che scandiscono la vita, tra cui il comico e il tragico, l’unione e la separazione, il sogno e la realtà, i ‘matti’ e i ‘normali’, maschile e femminile, luce e ombra, si declina, infatti, la narrazione del Festival e i quattro appuntamenti di spettacolo, tra cui debutti e anteprime.

"Sono davvero contento di poter presentare questo progetto che accende una nuova luce sulla città - afferma l'assessore alla Cultura e Promozione della Città Matteo Lepore - Una luce accesa in un luogo che siamo abituati a vedere come istituzionale ma che, grazie a Enel e alla direzione artistica di Elena di Gioia, da oggi diventa un nuovo luogo dedicato alla cultura, in Bolognina, porta di accesso alla nostra città".

“Il Festival Luci della città è come un frammento, di luci e ombre, sull’umano - prosegue la direttrice artistica Elena di Gioia -. Lungo il cardine dei 'poli opposti' e della relazione, si incastonano le visioni degli artisti che hanno accolto l’invito a comporre una narrazione che come un pendolo rintoccherà su ciò che siamo e su come navighiamo tra una riva e l’altra, come pennellate di inchiostro, a volte inquieto, a volte sorridente, sull’umanità".

Apre il Festival, Marco Baliani con il debutto del nuovo spettacolo realizzato per questa occasione, Opposti flussi. Giovedì 10 settembre il debutto di Per ogni genere. Femmine, maschi e bestie nel teatro di Giuliana Musso, una composizione originale realizzata appositamente per Luci della città. Sul rapporto tra realtà e surrealtà, immersi nell’onirico, nella poesia, Randisi e Vetrano, con la partecipazione di Lorenzo Donati, saliranno sul palco con Due stupidi sublimi (on air). Chiude la rassegna Paolo Nori, con l’ironia e la profondità con cui intinge la sua scrittura, nel suo spettacolo originale Cosa sei, matto? Repertori dei matti e dei normali in 14 città italiane e una straniera

In piazza Liber Paradisus sarà così inaugurato un nuovo palco trasparente, che trae ispirazione dai palazzi dell'ambiente circostante. Non solo il palcoscenico, ma anche le sedie sono trasparenti, diventando cosi' parte integrante dell'architettura urbana. Tra vetri e plexiglass, le luci si infiltreranno e rifletteranno andando a creare giochi e un ambiente suggestivo. 

La platea per il pubblico garantirà il distanziamento previsto dalle norme. Per permettere una fruizione da parte dei cittadini, quanto più numerosa possibile, tutti gli spettacoli saranno trasmessi anche in diretta radiofonica grazie alla media partnership di Neu Radio connettendosi a neuradio.it. In questo modo il Festival Luci della città “entra nelle case” con la voce degli artisti invitati. Un gesto di vicinanza per i cittadini e per gli spettatori e spettatrici. Su Neu radio sarà possibile ascoltare anche approfondimenti e interviste agli artisti.

L'ingresso è libero ma i posti limitati.

È consigliata la prenotazione al numero 348 4021862
dal 1 al 8 settembre 
lunedì-giovedì 10:00/13:00 e 15:00/18:00 venerdì 10:00-13:00
nelle giornate di spettacolo /9-10-11-12 settembre 
dalle 10:00 alle 13:00 e dalle ore 18:00 ad inizio spettacolo.