Bologna Jazz Festival

24 Ottobre 2013

Molte novità per l'ottava edizione di Bologna Jazz Festival che prende il via il 26 ottobre e che per oltre un mese, fino al 27 novembre, offrirà agli appassionati un programma denso di appuntamenti imperdibili nei teatri e negli storici jazz club di Bologna e Ferrara. 

29 concerti, 23 artisti internazionali e 13 diverse location, il tutto prende il via sabato 26 ottobre al Teatro Manzoni con l'attesissimo ritorno a Bologna, dopo 36 anni, di John McLaughlin e Zakir Hussain per il tour Remember Shakti, pensato per celebrare i 40 anni di amicizia e di musica che uniscono questi grandi artisti in quello che molti ritengono essere il primo progetto di world music della storia. 

Poi ancora grandi nomi e grandi concerti:  Tim Berne, da oltre trent'anni protagonista della scena downtown newyorkese presenterà, insieme al quartetto Snakeoil il suo nuovo CD  Shadow Man;  Dave Douglas, band leader della storica  band Masada di Jhon Zorn; i Jack DEJohnette Group feat.; Don Byron, ovvero il colui che è probabilmente il più grande batterista jazz in attività;  gli Opus 5 e i Fly di Marc Turner, Larry Grenadier e Jeff Ballard, Tom Harrell, Stefano Bollani Danish Trio, The Bad Plus  e il grande concerto conclusivo del 27 novembre all'Arena del Sole che vedrà in scena Jan Garbarek che si presenta a Bologna, unica data italiana, a capo de suo acclamato quartetto  formato da Rainer Brüninghaus, il bassista brasiliano Yuri Daniel, e il polistrumentista indiano Trilok Gurtu.

Ma la novità forse più grande di quest'anno riguarda il progetto didattico realizzato con il Conservatorio “G.B. Martini” grazie al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.  Clinics e masterclass di arrangiamento, realizzate con il quintetto statunitense degli Opus 5, coinvolgeranno gli studenti del Conservatorio e culmineranno in uno spettacolo esclusivo domenica 10 novembre all'Oratorio di San Filippo Neri. Ai migliori studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio, verrà inoltre destinata una borsa di studio intitolata a Massimo Mutti, che il Bologna Jazz Festival se l'è inventato.