40° anniversario della strage di Ustica, il programma delle iniziative

27 Giugno 2020

"Bologna sa coltivare la memoria e continua la battaglia per la ricerca della verità. Sappiamo che nei cieli di Ustica è avvenuto un atto di guerra in tempo di pace, quindi chiediamo ancora una volta di individuare gli aerei che volavano attorno al Dc9, e visto che è stato un atto di guerra non vi lasceremo in pace fino a quando non ci sarà data piena giustizia e verità": con queste parole, nel quarantesimo anniversario della strage di Ustica, il Sindaco di Bologna Virginio Merola ha voluto rinnovare la memoria della strage e la vicinanza del Comune di Bologna ai parenti delle 81 persone che il 27 giugno 1980 hanno perso la vita a bordo del DC9 Italia decollato da Bologna e diretto a Palermo.

L'emergenza sanitaria ha comportato la necessità di ridurre le iniziative legate all'anniversario, nonostante questo l'incontro istituzionale con i parenti delle vittime nella Sala del Consiglio comunale di Palazzo d'Accursio è stato mantenuto, pur nel rispetto delle misure di contenimento del contagio da coronavirus.

Sabato 27 giugno
Sabato 27 giugno alle 10 nella Sala del Consiglio comunale di Palazzo d’Accursio, si è tenuto l’incontro con i parenti delle vittime della strage di Ustica. Accanto al Sindaco di Bologna, Virginio Merola e alla Presidente dell’Associazione dei parenti delle vittime, Daria Bonfietti, sono intervenuti il Presidente della Camera, Roberto Fico, il Presidente della Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore comunale di Palermo Paolo Petralia Camassa. L’incontro, anche in streaming sul canale YouTube del Comune di Bologna, è stato trasmesso in diretta da Rainews e dalle emittenti televisive locali Ètv e Trc Bologna.

L'intervento del Sindaco di Bologna Virginio Merola.

L'intervento di Daria Bonfietti, presidente dell'associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica con i messaggi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della Vice Presidente del Senato Anna Rossomando.

L'intervento dell'Assessore del Comune di Palermo Paolo Petralia Camassa.

L'intervento del Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

L'intervento del Presidente della Camera Roberto Fico.

Dopo l’incontro istituzionale a Palazzo d’Accursio, il trasferimento al Museo per la Memoria di Ustica, dove il Presidente della Camera ha aperto il convegno “Cosa avremmo saputo noi di Ustica senza la stampa?”, organizzato dall’Associazione dei parenti delle vittime di Ustica in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana (Fnsi). 

Sempre sabato 27 giugno sono iniziate le attività culturali della rassegna “Attorno al Museo”, con l’apertura della mostra “Nino Migliori. Stragedia”, curata da Lorenzo Balbi e allestita nella ex Chiesa di San Mattia (via Sant’Isaia 14/a a Bologna): la mostra è promossa da Comune di Bologna, Istituzione Bologna Musei | MAMbo - Museo d’Arte Moderna di Bologna | Museo per la Memoria di Ustica e Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica, in collaborazione con Fondazione Nino Migliori, MiBACT - Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna, Cronopios, con il sostegno di Fondazione MAST, nell’ambito di Bologna Estate 2020.

Attorno al Museo: cultura e memoria
L’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19 ha comportato la necessità di ridurre le iniziative previste per il 40° anniversario della strage di Ustica, soprattutto quelle in collaborazione con le scuole della città. È stata invece costruita, nel rispetto delle misure di contenimento in vigore, una particolare stagione della rassegna Attorno al Museo che proporrà quattro serate di teatro, musica, danza e poesia nello spazio antistante il Museo per la Memoria di Ustica, al Parco della Zucca.

Il 7 luglio, gli effetti personali ripescati nel mar Tirreno permetteranno di interrogarsi sul senso delle cose materiali e di come questi frammenti facciano emergere sentimenti profondi, affetti e la voglia di combattere ancora, grazie al testo originale teatrale di Massimo Salvianti “Un abito chiaro” interpretato da Amanda Sandrelli accompagnata al pianoforte da Rita Marcotulli. Lo spettacolo sarà trasmesso da RADIO3 RAI il 27 giugno nell’ambito della trasmissione “Piazza Verdi” dedicata alla strage di Ustica.

Il 14 luglio, grazie alla collaborazione con Bologna Jazz Festival, è in programma il concerto originale “Mirra-Kone Duo” che vede sul palco Pasquale Mirra, uno dei più interessanti vibrafonisti della scena musicale internazionale e Kalifa Kone, talentuoso polistrumentista maliano.

Il 24 luglio le canzoni del 1980 e il tempo percepito nella pienezza di quattro decenni, che rappresentano il passaggio dalla spensieratezza alla maturità e quello del tempo sospeso, congelato e pesantissimo di una crescita negata, saranno oggetto delle coreografie di “A Love Song”, un progetto di Simona Bertozzi e Marcello Briguglio, che vedrà sul palco i danzatori Simona Bertozzi e Daniele Albanese accompagnati dalla voce di Angela Baraldi e dalle composizioni sonore di Daniela Cattivelli.

Il 10 agosto la tradizionale notte di San Lorenzo si intitola “Dispersi - un ponte di poesia tra Bologna e Palermo”. A Bologna con la regia di Pietro Floridia gli attori di Cantieri Meticci, originari delle più disparate provenienze, si muoveranno in una scenografia fatta da grandi reti da pescatori, simbolo di interrelazioni e trame, realizzate dai cittadini in diversi laboratori partecipati.
Nello stesso tempo a Palermo Stefano RandisiEnzo Vetrano e altri attori palermitani interpreteranno, in una messa in scena originale, testi poetici dedicati alla strage di Ustica.

Nei giorni di svolgimento degli eventi, il Museo per la Memoria di Ustica, che conserva i resti recuperati del velivolo DC9 e l’installazione permanente "A proposito di Ustica" concepita dall’artista Christian Boltanski in ricordo delle 81 vittime, osserva aperture straordinarie dalle ore 20 alle 23, con visita guidata gratuita a cura del Dipartimento educativo MAMbo a partire dalle ore 20 su prenotazione.

La rassegna Attorno al Museo è promossa dall’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica con Regione Emilia-Romagna, Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Istituzione Bologna Musei | MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna | Museo per la Memoria di Ustica | Comune di Bologna-Quartiere Navile e fa parte di Bologna Estate 2020, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città Metropolitana di Bologna - Destinazione Turistica. I progetti sono realizzati in collaborazione con Cronopios, Officina Immagine, Bologna Jazz Festival. L’ingresso a tutte le serate è a offerta liberaLa prenotazione è obbligatoria sul sito www.attornoalmuseo.it o telefonando nei due giorni precedenti lo spettacolo dalle 15 alle 18 e il giorno dello spettacolo dalle 18 alle 20 al numero telefonico 348 4021862.

La ricerca e lo studio storico
Le proposte dell’Associazione dei parenti delle vittime della strage di Ustica per celebrare il 40° anniversario si completano con una serie di attività legate alla ricerca e allo studio storico: il convegno “Ustica e gli anni ‘80” in autunno, in collaborazione con il Comune di Bologna, l’Istituto Storico Parri e l’Università di Bologna; la pubblicazione degli atti del convegno “1980, l’anno di Ustica” dedicato alla situazione internazionale a cura di Luca Alessandrini e l’uscita del libro “Ustica, una ricostruzione storica” a cura di Cora Ranci che approfondisce la vicenda della strage nel contesto geo-politico degli anni ’80; l’avvio della ricerca affidata a Andrea Mochi Sismondi e all’Associazione AtelierSI, pensata per catalogare e studiare le opere originali di alto valore artistico nate dall’impegno dell’Associazione, nei campi delle arti performative, della musica, delle arti visive e della poesia; la produzione del video “… ancora polvere” prodotto da La Baracca Testoni Ragazzi, Arte e Salute Onlus in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale di Bologna, con la regia di Daniela Micioni, un lavoro pensato partendo dai testi realizzati nei progetti laboratoriali degli scorsi anni con il coinvolgimento diretto nelle riprese degli attori della Compagnia Arte e Salute Ragazzi, degli studenti dell’istituto Copernico di Bologna e dell’istituto Galilei di Palermo.

Inoltre è in cantiere la produzione del video-documentario “Ustica quaranta” prodotto da Emilia Romagna Teatro Fondazione nell’ambito di “Così sarà! La città che vogliamo”, immaginato come omaggio, rielaborazione e archeologia della memoria, scritto dall’autrice Lisa Ferlazzo Natoli con la regia di Alessandro Ferroni e il coinvolgimento degli studenti della Classe IV O del liceo Copernico di Bologna. "Ustica quaranta" si può vedere online sulla pagina dedicata di ERTonAIR.

 

Le immagini della gallery ripercorrono i momenti di ricordo collettivo nella Sala del Consiglio comunale di Palazzo d'Accursio e al Museo della Memoria di Ustica. Le foto sono di Giorgio Bianchi per il Comune di Bologna.

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