Occupazione di suolo pubblico con dehors

Il nuovo “Regolamento dell’occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione” (cd. dehors) è stato approvato con delibera del Consiglio Comunale  Pg. n. 532117/2018.

TIPOLOGIE DI DEHORS
Sulla base delle attrezzature impiegate e dell’impatto sullo spazio pubblico ci sono 3 tipologie di dehors:

Tipo A – allestimento con sedie e tavolini, con o senza ombrelloni o tende a sbraccio
Tipo B – allestimento A con pedane e/o delimitazioni
Tipo C – allestimento A con pedane e delimitazioni e struttura di copertura

ISTANZA PER IL RILASCIO DELLA CONCESSIONE CON DEHORS
L’istanza per il rilascio della concessione con dehors deve essere presentata all’Ufficio Dehors tramite Pec all’indirizzo suap@pec.comune.bologna.it, compilando il modulo di domanda scaricabile da questo sito alla pagina modulistica dehors

- Tutti i titolari di una concessione di suolo pubblico con dehors scaduta in data 31/12/2018, rientrano nel regime di prorogatio: le loro concessioni, dunque, vengono automaticamente prorogate per tutto il 2019 e per questo motivo non sono in sanzione, semprechè questi ultimi presentino domanda di occupazione di suolo pubblico con dehors entro il 31/03/2019 per regolarizzare la loro posizione.
In questo modo, potranno occupare regolarmente fino al rilascio della nuova concessione.
In caso di controlli della Polizia Locale dovranno presentare l'istanza corredata dalla ricevuta di avvenuta protocollazione della nuova domanda o di avvenuta consegna della PEC, congiuntamente alla vecchia concessione.

- Le concessioni già rilasciate, con scadenza nel 2019,  mantengono efficacia fino a naturale scadenza. I titolari dovranno presentare la nuova domanda in tempo utile per l'istruttoria.

- Relativamente al pagamento del canone COSAP, quest'ultimo dev' essere assolto entro il 31/01/2019 come indicato nella comunicazione inviata da ICA Tributi.

- Esclusivamente in questo regime transitorio il pagamento è anticipato rispetto al rilascio della concessione, poiché si presume che i titolari di concessione scaduta stiano continuando ad occupare, usufruendo della proroga. Il calcolo del canone, dunque, è effettuato sulla base dei periodi e degli spazi richiesti nella concessione precedente ed è possibile la rateizzazione, da concordare con ICA.

- A tutti coloro che occuperanno per periodi inferiori rispetto a quelli indicati nella precedente concessione verrà corrisposto un rimborso sulla base di un conguaglio finale. Di norma, il bollettino viene inviato automaticamente da ICA all'indirizzo PEC dell'ersercente, ma in caso di mancata ricezione, o per qualsiasi altro quesito riguardante i pagamenti, si potrà contattare ICA Tributi al numero 051-368737.

SUBINGRESSO
Nel caso di subingresso nell’attività del pubblico esercizio il subentrante interessato al mantenimento del dehors esistente deve presentare all’Amministrazione Comunale richiesta di subingresso senza modifiche nella concessione preesistente.
Il richiedente subentra nelle restanti annualità della concessione originaria, i cui contenuti e prescrizioni sono integralmente riportati nel provvedimento di concessione in continuità.
Il rilascio della concessione in continuità è subordinato alla regolarità del pagamento dei canoni di occupazione fino al momento della cessione dell’attività.

TEMPI PER IL RILASCIO DELLE CONCESSIONI DI SUOLO PUBBLICO
Sono stati istituiti i procedimenti relativi ad occupazione di suolo pubblico con dehors:

- in area non soggetta a tutela (30 giorni)
- in area soggetta a tutela storica (150 giorni)
- in area soggetta a tutela paesaggistica (90 giorni)
- in area soggetta a tutela storica non conforme alle norme di carattere estetico (150 giorni)
- in area soggetta a tutela paesaggistica non conforme alle norme di carattere estetico (90 giorni)

Se si vuole ottenere il rilascio di una nuova concessione a carattere temporaneo occorre presentare istanza almeno 60 giorni prima dell’inizio dell’occupazione oppure 150 giorni prima se l'occupzione insiste su area soggetta a tutela storica per l'emanazione del provvedimento da parte di Soprintendenza.

DURATA DELLE CONCESSIONI
Le concessioni possono essere continuative, con durata massima di 5 anni.

La modifica del periodo di occupazione di una concessione già rilasciata implica la presentazione via PEC di una nuova domanda compilata in ogni parte, firmata digitalmente e/o autografamente  con allegato documento di identità valido. Verrà rilasciata nuova concessione che annulla e sostituisce la precedente.

Nel caso in cui si intende modificare il progetto è necessario, oltre la domanda, presentare anche tutti gli allegati richiesti in quanto la pratica deve essere nuovamente sottoposta ai settori competenti per il parere.

CANONE E CONDIZIONI DI OCCUPAZIONE DEL SUOLO PUBBLICO
La concessione può essere rilasciata esclusivamente a pubblici esercizi dotati di servizi igienici a disposizione del pubblico. Le dotazioni dei servizi igienici possono essere acquisite anche presso locali situati in immobili diversi dal pubblico esercizio posti nelle sue immediate vicinanze, a condizione che sia indicata nella domanda l’ubicazione specifica e fornita un’adeguata informazione all’utenza.

Ogni utilizzo dell'area occupata con dehors può iniziare alle ore 7:30 e deve cessare al massimo alle ore 01:00.

Alla chiusura del locale, gli elementi collocati nei dehors di tipo A, esclusi gli ombrelloni, devono essere rimossi e depositati all'interno dei locali. Nei dehors di tipo B e C, tavolini e sedute possono essere custoditi all’interno del dehors, ma con modalità tali da assicurare il decoro e impedire l’utilizzo improprio da parte di terzi.

Le aree connesse debbono essere regolarmente pulite ed igienizzate.

- Se l'occupazione richiesta è su suolo privato gravato da servitù d'uso pubblico, come avviene sotto i portici (interessando eventualmente anche entrate, finestre, luci), occorre presentare il nulla osta della proprietà o l'attestazione scritta dell'amministratore di condominio in ordine al consenso espresso dai condomini;

-  se l'occupazione insiste in aree attrezzate per la sosta, è limitata a mq 20, con disposizione del dehors conforme alla segnaletica orizzontale presente, corrispondente a due stalli con sosta disposta in linea o a pettine, oppure corrispondente a tre stalli con sosta disposta a spina,  essa è soggetta a maggiorazione del canone.

Per garantire il transito pedonale occorre lasciare sempre libero un passaggio di almeno ml 1,50. L'Amministrazione  Comunale ha facoltà di valutare, di volta in volta, se detta misura minima sia sufficiente a garantire il comodo e sicuro fluire dei pedoni.

Tra un dehors e l’altro dovrà essere garantita una distanza minima di salvaguardia di metri 1,5.

In caso di nuova apertura di pubblico esercizio in una via dove già insistono dehors, l'Amministrazione Comunale può ridurre o modificare le aree di occupazione precedentemente concesse al fine di garantire le distanze  minime previste tra dehors.

Le pedane:
sono realizzate esclusivamente per regolarizzare i pavimenti dei dehors o per renderli complanari al livello del principale piano di calpestio dell'area dove sono allestiti;
non possono superare i 50 cm di altezza misurati dal piano stradale di appoggio, con lati chiusi e non devono costituire barriera architettonica;
devono essere dotate di portelli apribili al fine di ispezionare e rendere completamente fruibili, in caso di necessità, eventuali botole e chiusini sottostanti.

E' vietato installare dehors di tipo B e C sotto i portici.

Gli elementi di delimitazione non devono avere un'altezza fissa superiore a cm 110 o un’altezza fino a cm 165 in presenza di meccanismi saliscendi dal piano della pedana. (art. 2 co 13 allegato II)

In presenza di strutture coperte (dehors tipologia C) l'altezza massima è fissata in cm 165.

Gli ombrelloni non possono essere utilizzati sotto al portico e nelle strade di larghezza inferiore al ml 6,00

In adiacenza ai portici è ammessa la sola copertura con ombrelloni removibili (preferibilmente uno per ogni occhio di portico).

Il dehors di tipologia B non è consentito in adiacenza o nello spazio di edifici di interesse storico e architettonico, tranne nei casi in cui siano già previste aree di sosta.

Il dehors di tipologia C  è consentito esclusivamente in corrispondenza di edifici non porticati e non di interesse storico.

AREE SOTTOPOSTE A PARTICOLARI CONDIZIONI
L'installazione di dehors in aree di particolare importanza cittadina quali Piazza Maggiore, Piazza Nettuno e  Piazza Re Enzo, con Voltone del Podestà, è ammessa solamente con tavoli e sedie e nel rispetto delle ulteriori disposizioni contenute nel "Disciplinare per la gestione di eventi in spazi di particolare importanza cittadina", allegato al "Regolamento per l'occupazione di suolo pubblico e del relativo canone”.

Nelle restanti Piazze in area di particolare interesse cittadino si fa rinvio a quanto previsto specificamente nel richiamato Disciplinare.

RISCALDAMENTO DEHORS
Per gli apparecchi ed i sistemi di riscaldamento ammessi nei dehors si veda l’art. 2 comma 19 e 21 dell’All. II al  “Regolamento dell’occupazione di suolo pubblico per spazi all’aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione” (cd. Dehors)

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda può essere presentata esclusivamente tramite pec all'indirizzo suap@pec.comune.bologna.it sia dal titolare dell’attività di somministrazione, sia dal progettista incaricato.
Qualora la domanda sia presentata dal progettista incaricato, quest’ultimo deve essere munito di procura, sottoscritta in modo autografo da entrambi i soggetti (e accompagnata dalla copia del documento di identità di entrambi) oppure sottoscritta digitalmente.

Il formato dei documenti può essere .pdf o .p7m

L'Ufficio Dehors è sempre disponibile per qualsiasi chiarimento inerente tutti gli aspetti amministrativi (es dubbi sulle modalità di compilazione dell'istanza) o gli aspetti legati al progetto da presentare, ai seguenti  numeri: 051/2195974 - 5977.

 

 

 

Competenza

Settore Attività Produttive e Commercio
  • Responsabile direzione: Pierina Martinelli