1-SCIA per somministrazione al pubblico di alimenti e bevande non soggetta ai criteri di programmazione comunale ex art. 4 L.R. 14/2003

Per le casistiche previste dall’art. 64 del D. Lgs 59/2010, dall’art. 4, comma 3 della L.R. 14/2003, dalla Delibera di Giunta regionale n. 1879 del 23 novembre 2009 e dalla Delibera di Giunta Comunale P.G.N. 18376 del 29/09/2010 ovvero le attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande non soggette ai criteri di programmazione comunale è prevista la presentazione di Segnalazione Certificata di Inizio di Attività (S.C.I.A.)  da inoltrare secondo le modalità  di legge allo Sportello per le Imprese. Tale S.C.I.A. ai sensi dell’art. 19 della L. 241/90  e s.m.i., sostituisce a tutti gli effetti l’autorizzazione e ha efficacia immediata.
Le strutture di servizio alle quali è collegata funzionalmente e logisticamente l’attività di somministrazione e per le quali occorre presentare la S.C.I.A. in argomento sono le seguenti:
- negli esercizi istituiti nell'ambito delle attività di carattere sportivo, ricreativo, sociale promosse dal Comune di Bologna, quando l'attività di somministrazione sia svolta all'interno degli stessi locali e negli stessi orari in cui si svolge l'attività principale;
- in esercizi ove si svolgono congiuntamente ad attività di spettacolo, intrattenimento e svago, quali sale da ballo, sale da gioco, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi, cinema, teatri ed esercizi similari;
-  in tutti i casi in cui l'attività di somministrazione è esercitata all'interno di strutture di servizio quali centri agroalimentari, mercati all'ingrosso ecc….;
-   negli esercizi situati all'interno delle aree di servizio delle strade extraurbane principali e nella autostrade, così come definito dal Decreto Legislativo 30 aprile 1992  n. 285, nelle stazioni dei mezzi di trasporto pubblico (stazioni FS, aeroporti ecc..), sui mezzi di trasporto pubblico;
-  negli esercizi posti nell'ambito degli impianti stradali di distribuzione carburanti di cui all'art. 2, commi 2 e 2 bis, della legge 28 dicembre 1999 n. 496, sempre che l'attività sia funzionalmente e logisticamente svolta in connessione con l'attività di distribuzione carburanti e l'autorizzazione sia rilasciata esclusivamente a favore di soggetti titolari della licenza di esercizio per la vendita di carburanti;
-  negli esercizi di somministrazione annessi ai rifugi alpini;
- negli esercizi polifunzionali di cui all'art. 9 della Legge Regionale 5 luglio 1999 n. 14;
-  negli esercizi di somministrazione previsti nell'ambito di un Progetto di Valorizzazione   Commerciale ai sensi dell'art. 8 della legge Regionale 5 luglio 1999 n. 14, o di altri progetti volti al recupero e alla riqualificazione di edifici di particolare valore storico;
- all'interno di grandi strutture di vendita autorizzate ai sensi della Legge regionale  5 luglio 1999 n. 14;
-  nelle attività ricettive alberghiere ed extralberghiere in caso di gestione indiretta.

L’esercizio dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande è vincolata alla struttura grazie alla quale viene attivata e pertanto non è trasferibile in altra sede se non congiuntamente all'attività principale cui si riferiscono.

La S.C.I.A.  in argomento abilita all'installazione degli apparecchi di cui all'art. 110, commi 6 e 7, T.U.L.P.S. nei limiti di cui al Decreto Ministeriale del 27/07/2011.
Per i giochi di cui all'art. 86, comma 1, occorre invece presentare apposita S.C.I.A. (vedi apposita sezione)
La S.C.I.A.  in argomento, unitamente alla tabella dei giochi proibiti vanno tenute esposte presso l'esercizio.

REQUISITI
Possesso dei requisiti morali e professionali (vedi apposita sezione ) e non trovarsi nelle consizioni previste dagli artt. 11 e 92 TULPS - R.D. n. 773/1931
Occorre documentazione che giustifica l'apertura e il subingresso nell'attività di somministrazione in deroga (contratto/convenzione con struttura/attività principale). I locali devono comunque possedere i requisiti in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico, sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, nonché delle norme in materia di sicurezza, prevenzione incendi.

Riferimenti organizzativi
Dirigente Unità Intermedia Attività Produttive e Commercio: Pierina Martinelli
Responsabile Unità Operativa Somministrazione, manifestazioni, artigianato e ricettive: Tiziana Spedicato
Responsabile del Procedimento: Pierina Martinelli

 

Competenza

Settore Attività Produttive e Commercio
  • Responsabile direzione: Pierina Martinelli