Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)

Descrizione

Il D.p.r. 59/2013 ha introdotto l'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) che semplifica gli adempimenti che gravano sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).

La domanda di AUA consente la formazione, il rinnovo o l’aggiornamento di almeno una delle seguenti autorizzazioni o comunicazioni:

  • Autorizzazione per scarichi acque reflue ( scheda A)
  • Comunicazione per l'utilizzazione agronomica degli effluenti, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ( schede B1,B2,B3)
  • Autorizzazione Emissioni in atmosfera per stabilimenti ( art. 269 del D.lgs. 3 Aprile 2006, n. 152) ( Scheda C)
  • Autorizzazione per l'emissione in atmosfera per impianti ed attività in deroga (art.272 - Dlgs 3 aprile 2006, n. 152) ( Scheda D)
  • Comunicazione o nulla osta relativi all’impatto acustico, di cui all’art.8 commi 4 o 6 della L.26/10/1995 n.4478 (Scheda E)
  • Autorizzazione all'utilizzo di fanghi derivati dal processo di depurazione in agricoltura (Scheda F)
  • Comunicazione per lo svolgimento delle attività/operazioni di recupero rifiutipericolosi o non pericolosi ( schede G1 e G2)

La presentazione dell'AUA avviene tramite ACCESSO UNITARIO.

Per info modalità invio pratiche.

QUANDO OCCORRE PRESENTARE L'ISTANZA DI AUA:

  • Per nuovi stabilimenti - attività - impianti: prima della costruzione e del successivo esercizio, o in caso di trasferimento, salvo che si ricada in una delle eccezioni previste dall'art. 3 comma 3 o dall'art. 7 comma 1 del D.P.R. 59/20
  • Per stabilimenti - attività - impianti esistenti alla data del 16/03/2013:

- quando scade il primo titolo abilitativo di natura autorizzatoria;

- quando scade una comunicazione ma l'attività è soggetta anche a uno o più titoli abilitativi di carattere autorizzatorio;

- quando si verifica una modifica sostanziale che impone di richiedere una nuova autorizzazione unica ambientale.

L'Autorizzazione Unica Ambientale ha durata 15 anni a decorrere dalla data di rilascio ( art. 3 comma 6 del D.P.R. 59/2013). La domanda di rinnovo deve essere presentata almeno 6 mesi prima della data di scadenza.

Alla scadenza dell'autorizzazione di carattere generale l'adesione può essere rinnovata senza richiedere l'AUA, anche nel caso in cui l'impianto sia assoggettato ad altre autorizzazioni

Per info è possibile consultare la sezione di ARPAE Autorizzazioni e Concessioni.

ISTANZA DI VOLTURA AUA

Qualora intervengano variazioni nella titolarità della gestione dell'impianto già oggetto di un provvedimento di AUA, il precedente gestore e il nuovo gestore sono tenuti a darne comunicazione; le richieste di voltura delle AUA già rilasciate vanno presentate al SUAP con le modalità sopra indicate, il quale provvederà a trasmettere tale richiesta all'Autorità competente.

Diritti di istruttoria e pagamento (non dovuti per istanza voltura AUA)

Si dovrà obbligatoriamente provvedere al pagamento dei diritti istruttori a favore del SUAP di Bologna per i seguenti importi:

  • AUA comprensiva della matrice emissioni in atmosfera Euro 50,00
  • AUA con solo altre matrici Euro 40,00

Il pagamento dovrà essere effettuato secondo le seguenti modalità

IBAN : IT97 F076 0102 4000 0005 2858 917 c/c n. 52858917 intestato a Comune Bologna - Sportello Imprese Diritti ed Oneri - Servizio Tesoreria

Causale: "Diritti di istruttoria + Ragione sociale + indirizzo attività per la quale si presenta la pratica"

Termine del procedimento: 90 o 120 giorni. ( i procedimenti relativi alle emissioni in atmosfera e agli scarichi non sono soggetti al c.d silenzio assenso).

Riferimenti normativi: D.p.r. 59/2013, D.p.r. 160/2010, D.Lgs n. 152/2006.

Riferimenti organizzativi
Dirigente Unità Intermedia Attività Produttive e Commercio: Dott.ssa Pierina Martinelli
Responsabile Unità Operativa Procedimenti Ambientali: Dott. Francesco Dei