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L'Ussaro il Vecchione 2017 di Andrea Bruno

Presentato il modellino del Vecchione d’artista di Andrea Bruno che prenderà fuoco alla mezzanotte del 31 dicembre in Piazza Maggiore | Alla rovescia. Il lungo Capodanno di Bologna  

Alla Rovescia. Il lungo capodanno a Bologna. Numeri, fuochi, acrobazie, spettacoli e visioni a faccia in su è il nuovo format del Capodanno di Bologna, realizzato grazie al sostegno di Ascom con Unindustria e LegaCoop e con la collaborazione di Bologna Welcome.

Il programma che si allarga quest'anno coinvolgendo diversi luoghi in città, con un cartellone di appuntamenti speciali disseminati tra Santo Stefano e inizio gennaio e ispirati al tema del Circo, non rinuncia alla grande festa di Piazza Maggiore dove allo scoccare di mezzanotte si accenderà il tradizionale rogo del Vecchione, che quest'anno avrà le fattezze di un gigantesco soldatino ideato da Andrea Bruno e intitolato L'Ussaro.

Come racconta direttamente l'artista, “L’Ussaro è un gigantesco soldatino, un gioco d'infanzia, figurina che invece di miniaturizzarsi si manifesta in dimensioni imponenti. Un guerriero d'altri tempi che riemerge dalla storia militare europea, ma anche da un passato (che nell'anno che ci stiamo lasciando alle spalle sembra essersi fatto più vicino a noi) fatto di ottusi nazionalismi e frontiere da difendere, di sciabole sguainate a sbarrare il passaggio allo straniero. Un'immagine e un rogo rituale che invitano a disfarsi giocosamente di ogni minaccioso guardiano posto ai confini.”

Andrea Bruno è nato a Catania nel 1972. Le sue storie a fumetti e le sue illustrazioni sono apparse su numerose riviste e antologie italiane e internazionali. Nel 2004 è stato tra i fondatori del gruppo Canicola con il quale ha dato vita all’omonima rivista. Il suo ultimo lavoro è il fumetto in tre parti Cinema Zenit, uscito per Canicola edizioni e in corso di pubblicazione in Francia con Rackham Editions. Vive e lavora a Bologna.

La realizzazione del Vecchione è curata dalla Società carnevalesca Volponi di San Matteo della Decima, con il coordinamento di Livio Rimondi e la collaborazione di gruppi volontari della società e del paese. Continua così anche quest’anno la collaborazione tra gli artigiani di San Matteo e il Comune di Bologna, che dal 2005 ha commissionato loro la realizzazione dei fantocci disegnati da Cuoghi&Corsello, Sissi, Ghermandi, Ericailcane, Marco Dugo, Paper Resistance, PetriPaselli, To/Let, Andreco e Cristian Chironi. Il passaggio tra l'idea dell'artista e la scultura di 10 metri allestita in Piazza Maggiore è frutto di un lavoro di squadra molto intenso, durante il quale da una parte l'artista si fa guidare dai consigli pratici degli artigiani sulla struttura da realizzare, dall'altra gli artigiani ricercano soluzioni mai sperimentate prima per far somigliare il più possibile la scultura all'idea originaria dell'artista. Il Vecchione viene costruito “a pezzi” all'interno dei capannoni di "Corte Castella” a San Matteo della Decima, impiegando esclusivamente materiali naturali come paglia, juta e legno e portato a Bologna mediante un trasporto eccezionale e assemblato in Piazza Maggiore. Opera effimera per definizione, il Vecchione, che montato ha un'altezza di 10 mt , vive solo per pochi giorni prima del rogo, chiudendo simbolicamente l'anno passato.

La festa in Piazza Maggiore comincerà alle 22.30 con la musica di Nas1 e dj Rou che suoneranno dal Palazzo del Podestà, accompagnando il pubblico nei festeggiamenti della notte più lunga dell'anno.