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Cheap Street Poster Art Festival

Seconda edizione di Cheap Street Poster Art Festival: Lucamaleonte, Orticanoodles, Hyuro, Martina Merlini, L.E.T. e i selezionati dalla Open Call saranno i protagonisti del festival dedicato alla street art su supporto carta. 

Da giovedì 1 a sabato 10 maggio 2014 torna a Bologna Cheap, il festival interamente dedicato alla street art su carta che porta avanti un progetto di rigenerazione urbana degli spazi comuni attraverso una delle forme di public art più innovative e vitali degli ultimi anni, la street poster art.

Realizzato con il sostegno della Regione Emilia Romagna, fin dal suo esordio Cheap ha scelto di intervenire creativamente sulle periferie cittadine, coinvolgendo attivamente l'Amministrazione locale nella ricerca di spazi di proprietà collettiva che diventano la base d’intervento per la realizzazione di progetti site specific ad opera di street artist italiani e internazionali (guest) invitati dall'organizzazione del festival.

In parallelo, Cheap si caratterizza per l’apertura ad autori non esclusivamente provenienti dall’ambito della street art: illustratori, fotografi e grafici sono infatti coinvolti attraverso una Open Call e invitati a misurarsi con una forma d’arte che coinvolge in diversi linguaggi espressivi, trovando poi nel contesto urbano la sua naturale collocazione.

Se la struttura articolata su due piani paralleli ma complementari - artisti “guest” vs Open Call - viene mantenuta inalterata rispetto allo scorso anno, ciò che distingue l'edizione 2014 risiede nell'innesto di un secondo progetto realizzato con il sostegno del Comune di Bologna, Cheap Green. Incentrato nello specifico sulla sempre più attuale tematica del “verde”, Cheap Green sceglie come area di intervento il centro storico, operando sulle bacheche affissive di proprietà del Comune di Bologna, un tempo utilizzate per l'affissione degli avvisi pubblici e ormai da molti anni dismesse.

Giovedì 1 maggio cominciano i lavori: Lucamaleonte, tra i maestri indiscussi dello stencil e con un background che poggia su solide basi di storia dell'arte e di pratica del restauro, lavorerà su un muro di gradi dimensioni collocato in via Ottavio Mascherino, all'incrocio tra via Donato Creti e via StalingradoHyuro, artista argentina che vive e lavora a Valencia, è tra le più interessanti autrici dell'attuale panorama internazionale della street art. Il suo lavoro, parte del progetto Cheap Green, verrà realizzato sui 43 pannelli installati sul muro di cinta dell'autostazione in viale MasiniMartina Merlini, bolognese d'origine e più giovane artista invitata, lavora utilizzando una pluralità di tecniche, materiali e supporti che convergono nella ricerca di un equilibrio formale delicatamente costruito sull'armonia di elementi astratti e geometrici. In occasione del festival, lavorerà in via Zago, strada sottostante il trafficato ponte di via Stalingrado.

A partire dal 3 maggio comincerà a prendere forma anche il progetto che gli Orticanoodles hanno pensato per il Pilastro (via Casini). Il duo milanese attivo dal 2004, si caratterizza nella sua produzione più recente in una collezione di ritratti di leader, celebrità e artisti provocatori: tali volti iconici vengono dipinti sopra intricate matrici di stencil finemente intagliate, interpolate con messaggi verbali, dando così vita ad un rapporto scambievole tra il soggetto ed il suo pensiero. In occasione di Cheap Festival, gli Orticanoodles proporranno un progetto pensato attorno alla figura del poeta Roberto Roversi. L'opera è realizzata con il patrocinio dell'ANPI - Associazione Nazionale Partigiani Italiani – Comitato Provinciale di Bologna.

L’ultimo intervento “guest” prenderà il via il 4 maggio in via Casarini, sui muri esterni del TPO; protagonista sarà l’artista franco-tedesco L.E.T  acronimo di “Les Enfants Terribles” tra i più longevi street artist tedeschi: ha infatti iniziato a realizzare graffiti alla fine degli anni Ottanta, specializzandosi poi, a partire dal 1992, in stencil e paste up.

Gli ultimi giorni del festival (8-10 maggio) saranno dedicati alle affissioni negli spazi urbani delle opere selezionate tra tutte quelle pervenute attraverso la Open Call lanciata a gennaio che afferiscono al progetto Cheap Green. Le opere saranno installate nelle bacheche affissive in disuso di proprietà del Comune di Bologna collocate in centro storico:  le aree interessate saranno via Zamboni, via Irnerio, via San Giacomo, via dell’Abbadia, via del Pratello, via Graziani, Strada Maggiore, via San Vitale, via Begatto, viale Masini

Durante le giornate del festival sono in programma anche numerosi appuntamenti in diversi luoghi della città: dall'arte come riqualificazione alle campagne di rimboschimento, dalla musica autoprodotta fino al tour in bicicletta organizzato per sabato 10 maggio attraverso i luoghi del festival. 

www.cheapfestival.it