Rifiuti e differenziata

Raccolta differenziata

Progetto calotte Quartiere Savena

Per raggiungere l'obiettivo del 50% di raccolta differenziata e sviluppare maggiormente la raccolta dei rifiuti nelle aree residenziali di Bologna, è necessario migliorare l’attuale sistema di raccolta delle “isole ecologiche di base” (unico punto di raccolta di tutti i contenitori per le principali tipologie di materiale: carta, plastica, vetro e lattine, organico, rifiuto indifferenziato) attivo in periferia.

Per ridurre la produzione del rifiuto indifferenziato, è in corso nel Quartiere Savena un sistema sperimentale di raccolta dei rifiuti indifferenziati con cassonetti dotati di specifica “calotta”.

I contenitori dei rifiuti indifferenziati sono da sempre aperti e consentono il conferimento libero di qualsivoglia tipologia di rifiuto. Ad oggi, nonostante la collocazione di tutti i cassonetti necessari per la differenziata, dai dati raccolti si rileva che tale sistema non ha inciso in modo definitivo e positivo sull'andamento della raccolta differenziata e che quindi non si sono modificate significativamente le abitudini, in quanto il cassonetto dell'indifferenziato rimane uno dei modi più “semplici” per liberarsi dei rifiuti.

Il sistema di conferimento rifiuti indifferenziati con calotta invece ha la funzione di regolare l'accesso ai contenitori stradali, limitando fisicamente  la quantità di materiale da collocare nel cassonetto e di responsabilizzare maggiormente i cittadini nella differenziazione dei rifiuti.

Le “isole ecologiche di base” mantengono l’attuale composizione, con contenitori per le varie tipologie di raccolta differenziata e a fianco i cassonetti per l’indifferenziato dotati di calotta. 

A seguito dell’attivazione del sistema a calotta, si prevede una razionalizzazione del numero di contenitori presenti in ogni isola, con l’obiettivo, in prima battuta, di ridurre il numero di cassonetti per l’indifferenziato.
I cassonetti dell'indifferenziato sono stati modificati in questo modo:

  • è stato collocato sul coperchio un vano di conferimento, la calotta, che regola l’accesso al cassonetto “grigio”, creando una limitazione del volume di conferimento (il cosiddetto “conferimento limitato”),
  • la cittadinanza accede a tale calotta in modo molto semplice azionando una leva che apre il vano che ospita un sacchetto fino a 22 lt
  • è stato collocato un sistema di bloccaggio del coperchio del cassonetto, che consente l’apertura del coperchio solo all’atto dello svuotamento da parte dell'automezzo che opera la raccolta.

Ad ogni apertura della calotta può essere introdotto un volume di 22 lt pari ad un normale sacchetto della spesa pieno e per introdurre altri sacchetti bisogna ripetere l’operazione di apertura della calotta. 

Questo sistema è pensato anche per non consentire l’introduzione di oggetti di grandi dimensioni che devono trovare il loro naturale conferimento presso le stazioni ecologiche o con i servizi a chiamata e ritiro gratuito per ingombranti tramite il numero verde di HERA.

Da giugno 2017 in dieci postazioni del Quartiere Savena (via Calabria 34-46; via degli Ortolani 12-22-28-36; via Milano 1-11-12; via Sardegna 19) arriverà una nuova tipologia di cassonetto per la raccolta indifferenziata con un pulsante al posto della leva manuale, per un'apertura più semplice, e la calotta posizionata a un'altezza più comoda per gli utilizzatori rispetto a prima. Per la chiusura invece sarà sufficiente utilizzare la pedaliera. Il contenitore sarà predisposto per la tessera che un domani “peserà” la singola produzione di rifiuti.

La sperimentazione con i primi dieci prototipi durerà un paio di mesi. Per le prime due settimane Hera metterà a disposizione i propri operatori, dotati di tesserino di riconoscimento, che forniranno ai cittadini tutte le indicazioni sulla corretta apertura e chiusura del cassonetto e anche sulle modalità della raccolta differenziata. Nel frattempo, dal 24 maggio ai primi giorni di giugno, tutti i cittadini possono vedere il nuovo cassonetto davanti alla sede del Quartiere Savena, in via Faenza 4, e ci sarà anche un operatore di Hera che ne spiegherà il funzionamento.